Intelligenza Artificiale: Cambiamento nel Concreto

Dal greco kàmbein, kàmptein, “curvare”, il cambiamento rappresenta la capacità di piegarsi e adattarsi, di aggirare gli ostacoli o di rispondere a forze esterne che ci spingono a percorrere nuove strade. In un mondo in rapida evoluzione, questa flessibilità è fondamentale, specialmente nel contesto lavorativo, dove l’intelligenza artificiale (IA) sta trasformando radicalmente le nostre prospettive e metodologie.

1. Automazione del Lavoro: Report di McKinsey Global Institute

  • Crescita Economica: L’automazione può aumentare il tasso di crescita annuo globale tra lo 0,8% e l’1,4%, con benefici sia a livello macroeconomico che microeconomico. Nei paesi con popolazione in età lavorativa in calo, l’automazione può aiutare a compensare il deficit di forza lavoro.
  • Attività Automatizzabili: Circa il 60% delle professioni ha una quota di attività potenzialmente automatizzabili di almeno il 30%.
  • Automazione e Forza Lavoro: L’automazione influenzerà la forza lavoro in modi comparabili ai cambiamenti vissuti nel passaggio da economie agricole a industriali nel XX secolo. Non si prevede una disoccupazione di massa, ma la necessità che le persone lavorino insieme alle macchine per ottenere guadagni di produttività.
  • Differenze Globali: L’automazione avrà impatti diversi a seconda dei paesi, con effetti significativi in economie avanzate, emergenti con popolazione matura e quelle con popolazioni più giovani.
  • FONTE: https://www.assolombarda.it/centro-studi/automazione-come-cambia-il-lavoro-quale-impatto-su-crescita-e-produttivita

2. Creazione di Nuove Posizioni e Aumento delle Vendite: Report di Capgemini

  • Nuovi Lavori: Quattro aziende su cinque hanno creato nuovi lavori grazie all’IA, con due terzi di questi lavori a livello manageriale o superiore. Più della metà delle organizzazioni che hanno implementato l’IA non hanno registrato alcuna perdita di posti di lavoro.
  • Impatto dell’IA: L’IA viene utilizzata per ridurre il tempo dedicato alle attività di routine e amministrative, migliorando la competenza e l’autonomia dei lavoratori. L’89% crede che l’IA semplificherà i lavori complessi.
  • Aumento delle Vendite: Le aziende tech-savvy stanno utilizzando l’IA per aumentare le vendite, migliorare l’engagement dei clienti e generare insight di business. Tre quarti delle aziende hanno già visto un aumento delle vendite del 10% da quando hanno iniziato ad usare l’IA.
  • FONTE: https://www.technologyrecord.com/article/ai-is-creating-jobs-and-increasing-sales-says-capgemini-report

3. Percezione Manageriale dell’IA: Report di Boston Consulting Group e MIT Sloan Management Review

  • Valore dell’IA: Per realizzare il valore dell’IA, i singoli dipendenti devono comprendere i suoi benefici. L’85% delle persone che ritengono che la propria organizzazione trae vantaggio dall’IA riferisce di ottenere personalmente valore dall’IA.
  • Uso dell’IA: Molte persone usano l’IA senza rendersene conto. Il sondaggio ha rilevato che circa il 66% dei rispondenti ritiene di non utilizzare l’IA o di usarla in modo minimo, ma quando sono stati forniti esempi di applicazioni IA, il 43% ha detto di utilizzare regolarmente l’IA sul lavoro.
  • FONTE: https://mitsloan.mit.edu/ideas-made-to-matter/report-finds-employees-embrace-ai-when-they-see-its-value

4. Impatto dell’IA sul Lavoro: Report di Accenture

  • L’avvento dell’intelligenza artificiale e dell’automazione, benché associato alla perdita di alcuni lavori tradizionali, sta parallelamente generando nuove opportunità professionali, portando a ciò che possiamo definire un “guadagno netto” nell’occupazione. Secondo il report di Accenture, questo fenomeno non si limita alla mera sostituzione di ruoli, ma all’effettiva creazione di nuovi lavori, spesso caratterizzati da competenze avanzate e una collaborazione più stretta tra uomo e macchina.
  • In questo contesto, l’intelligenza artificiale non solo elimina i compiti ripetitivi, ma arricchisce il lavoro umano, spostando l’attenzione su attività più creative e strategiche. Questo spostamento non solo migliora la qualità e la soddisfazione nel lavoro, ma apre anche la strada a metodi lavorativi innovativi e una maggiore efficienza operativa.
  • Il report di Accenture sottolinea come i lavoratori nel campo dell’IT e del BPM (Business Process Management) siano particolarmente esposti al rischio di obsolescenza a causa dell’IA, ma evidenzia anche la simultanea emergenza di nuovi ruoli, segno di una trasformazione profonda del panorama lavorativo. L’adattamento a questa nuova realtà richiederà un continuo sviluppo delle competenze e un ripensamento delle strutture lavorative per massimizzare le opportunità offerte dall’IA.
  • Un esempio emblematico di questo processo è il ruolo emergente degli “analisti di dati migliorati dall’IA”. In questo scenario, l’IA non sostituisce l’analista di dati, ma ne potenzia le capacità, permettendo analisi più rapide e precise e liberando tempo per interpretazioni più complesse e decisioni strategiche. Questo nuovo ruolo illustra perfettamente come l’intelligenza artificiale possa trasformare un lavoro esistente, piuttosto che eliminarlo, arricchendo le competenze richieste e migliorando la qualità del lavoro svolto.
  • FONTE: https://www.gmanetwork.com/news/money/companies/683259/new-positions-are-created-despite-some-made-jobs-being-made-obsolete-by-ai-accenture/story/

In conclusione, l’articolo “Intelligenza Artificiale: Cambiamento nel Concreto” ha esplorato le molteplici sfaccettature dell’impatto dell’IA sul mondo del lavoro. Dai cambiamenti nella crescita economica all’evoluzione dei ruoli professionali, l’intelligenza artificiale si rivela non solo come un agente di trasformazione ma anche come un potenziatore dell’ingegno umano. Questa era dell’innovazione ci sfida a riconsiderare le nostre percezioni del lavoro e ad adattarci per sfruttare al meglio le opportunità emergenti. Guardando al futuro, l’IA non rappresenta una minaccia all’occupazione, ma piuttosto una porta verso nuove possibilità, richiedendo un impegno collettivo verso l’apprendimento continuo e l’adattabilità.

Categorie: Tag: , , , , , ,

Lascia un commento